giovedì 30 aprile 2009

COPPA ITALIA: Anche il Pomezia s'inchina alla Regina di Puglia. Casarano ad un passo dalla finale di Roma

www.virtuscasarano.it
VIRTUS CASARANO: Leopizzi, De Icco, Fazio, Marchi, Niccolini, Calabro, Sanguinetti (Rosciglione dal 18’s.t.), Rocco (Di Santantonio dal 18’s.t., Rollo dal 42’s.t.), Villa, Bonaffini, D’Anna – All. Bianchetti.

POMEZIA: Chimenti, Campione, Colantoni, Palermo (Piroli dal 15’s.t.), Galasso, Chianelli, Proietti, Mastromattei (Laurato dal 1’s.t.), Costantini, Amassoka, Marano (Pagliuca dal 39’s.t.)- All. Lanza.

Arbitro: Gosti di Perugia.

Reti: Villa al 16’ e 32’ (R).

Note: espulso D’Anna al 40’s.t. per somma ammonizioni.

CASARANO: La stagione “regolare” del Casarano al Capozza (se si eccettua la parentesi di Supercoppa in programma stasera) si chiude così come era iniziata, cioè con un successo, ed è un successo “pesante”, visto che tra sette giorni, a Pomezia, il Casarano si presenterà con un secco 2-0, messo in cassaforte grazie alla doppietta di “re” Alberto Villa. Ma non è stata affatto una passeggiata, anzi. La Virtus ha faticato un tempo per avere ragione dell’ostica squadra laziale, ben messa in campo e desiderosa di vendere cara la pelle. Sospinta da Colantoni e Proietti sulla fascia sinistra e sorretta, dietro, dal poderoso Galasso, il Pomezia ha saputo imbrigliare bene il Casarano che ha palesato qualche difficoltà a centrocampo, spesso in inferiorità numerica. Poi nella ripresa la musica è cambiata. Marchi ha preso in mano le redini, dettando i tempi della manovra, ora più fluida. Da un break a centrocampo nasce la prima rete: Bonaffini ispira De Icco che, dalla destra, scodella un assist al bacio su sui si avventa Villa. La sua torsione del corpo è straordinaria, quanto il colpo di testa, liftato che, gela Chimenti sul palo alla sua sinistra. Il Casarano carbura e raddoppia poco dopo. D’Anna trova un pertugio sulla sinistra e mette al centro. Stavolta Galasso sovrasta scorrettamente Villa. Rigore e dal dischetto il bomber non perdona: 2-0. Nel finale il possibile 3-0 si tramuta in boomerang perché D’Anna, lanciato a rete si lascia cadere in area. Fallo di simulazione e doppio cartellino giallo che ridimensiona i rossazzurri e incoraggia il Pomezia nel forcing finale, ma il risultato non cambia. Tra sette giorni, nel Lazio, il Casarano cercherà il lasciapassare per la finale di Roma.

Multato lo Japigia

Play Off Eccellenza
--- GARE DEL 26/ 4/2009 ---
Provvedimenti disciplinari
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A carico di calciatori
Non espulsi dal campo
Squalifica per una gara effettiva per recidivita' in ammonizione (II infr)
RIONTINO MICHELE (Copertino)
MENGA LEONARDO (Liberty)
ZACCARO VITO MICHELE (Liberty)
Play Out Eccellenza
--- GARE DEL 26/ 4/2009 ---
Provvedimenti disciplinari
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A carico di società
Ammende
€ 800 JAPIGIA
Propri tifosi colpivano sulla spalla sinistra un assistente dell'arbitro con una bottiglietta piena d'acqua. Altre bottigliette piene d'acqua venivano lanciate al suo indirizzo senza raggiungerlo. Il medesimo collaboratore veniva colpito più volte da sputi e piccole pietre.
A carico di allenatori
Squalifica fino al 7/ 5/2009
SPORTELLI DOMENICO (JAPIGIA)
A carico di calciatori
Espulsi dal campo
Squalifica per una gara effettiva
INDRAGO GIUSEPPE (Japigia)
Non espulsi dal campo
Squalifica per due gare effettive
FACCITONDO PAOLO (Japigia)
(Vedi rapporto Commissario di campo)
Squalifica per una gara effettiva per recidivita' in ammonizione (II infr)
DE FILIPPI FRANCESCO (Atletico Tricase)
GIGANTE ANTONIO (Atletico Tricase)
DI NOTA MARCO (Boys B. Calcio)

lunedì 27 aprile 2009

Nonostante la sconfitta l'Ostuni va in finale.


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

OSTUNI: Per il due a zero acquisito nella gara d’andata, l’Ostuni pur perdendo, passa il turno e domenica prossima affronterà il Liberty Bari di fronte al proprio pubblico. Al 17’ Mitri cercava di sorprendere il portiere di casa che era più a centro area, con un tiro dalla distanza che terminava fuori così come, al 24’terminava a lato il colpo di testa di Nobile. Al 31’era l’Ostuni ad andare vicino alla marcatura con De Benedictis ma Musacco, in tuffo, respingeva. Nella ripresa, tiro al 14’ di Monaco dal limite. Al 22’ il Copertino passava per un colpo di testa di Quaresimale che imprimeva alla sfera una traiettoria a campanile che si infilava nell’angolo alla destra di Palmieri. Sbloccato il risultato, gli ospiti cercavano un’altra marcatura ma al 25’ per - devano Mitri per infortunio. Al 35’ la punizione di Tenzone terminava a lato mentre la partita era controllata dai padroni di casa che chiudevano i varchi per conquistar quest’accesso alla finale regionale dei play-off.

Festa grande a Castellana. Lo Japigia retrocede per la 1ma volta nella sua storia



CASTELLANA: Lacenere, Sigrisi, Santoro, Berné, Angelico, Maggipinto (46' st Sportelli), Mastellone, Laporta, Salvati, Tenzone (2' st Lacavalla), Antonicelli (18' st Carbonara). A disp. Montaruli, Sgobba, Tunzi, Garofalo. All. De Luca.
JAPIGIA BARI: Leleuso, Midio (9' st Cafagno), De Donno, Caricola, Faccitondo, Indrago, Genchi (25' st Viola), Andrisani, Amoruso, Ghirardelli, Nocco (35' st Daddario). A disp. Clarelli, Calabrese, Coscia, Gagliardi. All. Sportelli.
ARBITRO: Meleti di Lecce.
RETE: 21' Antonicelli (C)
NOTE: espulsi Indrago al 19' st per doppia ammonizione e Sportelli al 30' st per proteste. Ammoniti Sigrisi, Bernè, Angelico, Laporta, Salvati, Midio, Faccitondo, Indrago, Ghirardelli, Nocco.
CASTELLANA GROTTE: Festeggia l'Azzurri d'Italia. Il Castellana è salvo e parteciperà anche l'anno prossimo al campionato di Eccellenza. Il tecnico Claudio De Luca, il più giovane allenatore della categoria ha guidato la squadra che, nel momento più difficile, a dicembre, si è compattata e ha disputato un girone di ritorno a ritmi playoff. E' la salvezza di Renzo Maggipinto, capitano, che al 91' dell'ultima gara, esce commosso dal campo e saluta il suo pubblico. Di Gianni Lacenere, secondo portiere, titolare agli spareggi permanenza per la squalifica di Cuccovillo e insuperabile in almeno due occasioni, di Vanni Antonicelli, attaccante di 20 anni che, dopo il gol messo a segno all'andata, firma il successo per 1-0 sullo Japigia in gara-2 dei playout e mette il timbro sul verdetto definitivo: Castellana ancora in Eccellenza, Japigia in Promozione. Il ritorno degli spareggi salvezza è stata una partita spigolosa con dieci ammoniti (cinque per parte) e due espulsi (Indrago e Sportelli, mediano e allenatore dello Japigia), molto tesa e non bellissima. Si riparte dall'1-1 di Bari. De Luca presenta la stessa formazione dell'andata con la novità Angelico per Garofalo e Mastellone avanzato in mediana. Il primo tempo è tutto di marca nero-stellata. Ci provano Salvati (al 1' e al 10'), Laporta al 12', Antonicelli al 13': Leleuso ci mette le mani esperte. Al 21' Antonicelli scatta sul filo del fuorigioco, salta in dribbling Leleuso e insacca a porta vuota: seconda rete consecutiva per la punta polignanese che ha trovato forma e prolificità proprio nei playout. Al 33' Tenzone su punizione, al 41' Laporta da fuori: ancora Leleuso respinge. Al 3' della ripresa la prima conclusione dello Japigia: Caricola calcia di poco alto dal limite. La ripresa sembra incanalarsi su binari diversi, ma così non è. Al 4', infatti, è ancora Antonicelli a sfiorare il palo con un diagonale rasoterra. Il Castellana legittima così il vantaggio: al 23' annullato per fuorigioco il raddoppio di Carbonara (su assist di Laporta), al 29' è fuori dallo specchio il pallonetto di Salvati in anticipo su Leleuso, al 39' Salvati e Carbonara si incartano nel due-contro-uno davanti al portiere barese. Protagonista anche Lacenere: prima respinge la conclusione ravvicinata di De Donno (al 26' con 20’ ancora sul cronometro) e poi smanaccia su tiro cross di Daddario (al 39').

Il Tricase si salva. Per il Boys Brindisi un mesto ritorno in Promozione



ATLETICO TRICASE: Cesari, Moretto, Potì, De Filippi, Della Bona, Kouyo, Gigante, Carlà, Pedone, Ruberto (35’st Brigante), Greco Simone. A disp.: Guido, Esposito, Pellegrino, Benvenga, Zezza, Iovino. All.: Levanto.
BOYS BRINDISI CALCIO: Laguardia, Edjekpan, Gallù (30’pt Palano, 30’st Di Nota), Amadu, Fraticelli, Vatalaro, Scozia (1’st Caricato), Eleni, Carbone, Frascaro, Barca. A disp.: Putignano, Greco G., De Virgilio, Fattoruso. All.: Conte.

Arbitro: Sig. Terao di Conegliano.

Rete: 38’st Kouyo, 41’st Greco.

Note: giornata con cielo velato, temperatura mite, spettatori 300 circa.
TRICASE: Il Brindisi Calcio non riesce nell’impresa e, al termine del match di Ritorno valido per i Play-Out di Eccellenza contro il Tricase di Mr. Levanto, sfida decisiva in terra leccese, terminata 2-0 per i rosso-blu locali, per larghi tratti rinunciatari e più preoccupati di gestire l’incontro che non di giocare a viso aperto, abbandona il palcoscenico del campionato di Eccellenza con una mesta retrocessione in Promozione alla fine di una annata irta di difficoltà e nel complesso sfortunata, partita con l’obiettivo di ben figurare e di mettere in mostra i giovani e promettenti ragazzi del settore giovanile, oltre che elementi validi e per lo più brindisini.Inutile, dunque, pur lodevole il tentativo di salvare “in extremis” una stagione particolare, soprattutto alla luce del risultato negativo dell’Andata e della miglior posizione di classifica del Tricase, impostosi anche nel Return- match con il classico punteggio all’inglese, che non lascia adito a molte considerazioni, pur se maturato in contropiede con le due reti segnate da Koyou e Greco nei minuti finali ed in modo rocambolesco, dopo una gara giocata con generosità ed interamente all’attacco dagli ospiti, ancora evanescenti in avanti, consueto limite principale della formazione biancoazzurra. In casa adriatica l’amarezza è tanta, ma si è comunque pronti a ripartire immediatamente traendo i dovuti insegnamenti, soprattutto dal punto di vista dell’esperienza, in vista della prossima stagione agonistica, ma la dirigenza della giovane compagine brindisina può ad ogni modo consolarsi grazie agli ottimi risultati conseguiti anche in questa stagione in generale dal settore giovanile, autentico “fiore all’occhiello” del sodalizio capeggiato dal Pres. Gioia, fucina di talenti nostrani ottimamente diretto dall’esperto Cosimo Fiera.

Ferdinando Garramone - Comunicato stampa B. Brindisi Calcio 1920

Il Liberty conquista la finale dei Play Off. Al Sogliano resta la gioia di un grande campionato disputato.



LIBERTY: Fusco, Paris (23’ st Tridente), Zaccaro, Menga, Traversa (13’ st Carlucci), Costantino, Visceglia, Parente, Carminati (17’ st Uva), Palazzo, Suarez. A disp. Loporchio, Loseto, Galiano, Lovergine. All. Catalano.

A. STEFANIZZI SOGLIANO: Sakho, Mortari, Ingrosso (1’ st Principiano), Lentini, Ricciato, Biasco, Tundo, Patruno, Manco (14’ st Montanaro), Brigante, Spagna (1’ st Fracella). A disp. Micheli, Nuzzaci, Fiore, Branà. All. Cudazzo.

ARBITRO: Pavone di Barletta.RETE: st 14’ Suarez.

NOTE: cielo coperto, terreno con erba troppo alta. Spettatori 500 circa.
Ammoniti: Zaccaro, Menga, Visceglia e Palazzo per il Liberty, Biasco per il Sogliano.
MOLFETTA: Finisce come all'andata. Con la vittoria di misura del Liberty sul Sogliano al "Poli" di Molfetta, dove i baresi emigrano per le precarie condizioni del "Della Vittoria". E ora in finale c'è l'Ostuni che ha eliminato il Copertino. Stavolta il match winner è l'argentino Pablo Suarez, che torna al gol sfruttando un assist del compagno di reparto Carminati. Il centravanti resiste alla carica di Biasco e supera il portiere in uscita. E così dopo un'ora di gioco qualificazione in cassaforte. Domenica 3 l'andata della finale a Ostuni, il 10 il ritorno (molto probabilmente ancora a Molfetta). Centottanta minuti per decidere chi approderà alla fase finale e continuerà a sognare la serie D.

domenica 26 aprile 2009

Finale tra Liberty e Ostuni. Si salvano Castellana e Tricase

Mai come quest'anno i valori espressi nel campionato hanno avuto seguito nei Play Off e nei Play Out. Infatti la finalissima dei Play Off se la giocheranno il LIBERTY e l'OSTUNI che eliminano dalla corsa la matricola terribile del SOGLIANO ed il COPERTINO. Festeggiano la permanenza il CASTELLANA che elimina nel derby lo JAPIGIA BARI che, dopo 5 anni di promozioni conosce l'onta della retrocessione, e si salva il TRICASE che ha avuto ragione del BOYS BRINDISI CALCIO.